La sentenza n. 181/2024 e l’affermazione del principio di non discriminazione e pari opportunità tra le donne e gli uomini nell’accesso al ruolo di ispettore della Polizia penitenziaria (con qualche osservazione sull’ambigua rilevanza del genere come “requisito attitudinale” nell’accesso al lavoro)
ARIANNA PITINO* Nella sentenza n. 181/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che disciplinano la Polizia penitenziaria nella parte in cui distinguono in base al genere, in dotazione organica, i posti da mettere a concorso per il ruolo di ispettore. Questa sentenza ha immediatamente attirato l’attenzione della dottrina giuridica, soprattutto di diritto dell’Unione europea...

